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Perché non si scrive durante un ritiro di Mindfulness? 

 

All'inizio dei ritiri di Mindfulness, i partecipanti scrivono spesso sui propri quaderni tra una sessione di meditazione e l'altra. Il più delle volte, ciò che annotano non riguarda gli insegnamenti del maestro, bensì i pensieri sorti durante la pratica.

 

Quando i maestri  li vedono scrivere, li invitano a non farlo. I partecipanti, esitanti, appoggiano le penne. 

 

La prima ragione di questo invito è legata alla privacy. Durante alcuni ritiri, le persone parlano di esperienze personali o pongono domande. Di conseguenza, per creare un clima di fiducia, si evita di trascrivere ciò che viene condiviso. 

 

La seconda ragione riguarda il cuore della Mindfulness: imparare a lasciare andare. Durante le sessioni i partecipanti possono osservare la natura dei propri pensieri. Così come sorgono, allo stesso modo svaniscono. Osservarlo può dare sollievo perché si comprende che i pensieri sono passeggeri. Per questo, durante un ritiro, si invita a non scrivere: rinunciare a fissare i propri pensieri sulla carta aiuta a non trattenerli. 

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